giovedì, 28 gennaio, 2021

Chateau Margaux – Margaux (Francia)

Chateau Margaux, una delle aziende più blasonate della storia del vino, produttrice di uno dei vini migliori del mondo.

03 Febbraio 2020

In previsione del viaggio a Bordeaux e grazie al prezioso suggerimento di un’amica decido di scrivere una mail a Chateau Margaux.
Mi cimento con un francese maccheronico accompagnato da translator e, senza alcuna speranza di ricevere udienza, inoltro la richiesta di poter visitare l’azienda.

Dopo due ore, con estrema gentilezza, la risposta.
Avete presente i bambini che scartano i regali a Natale? Ecco, questa la sensazione provata nel leggere quella risposta che recitava: “grazie per averci contattato, se per lei è ideale la aspettiamo lunedì 3 febbraio alle 10:00 in azienda”.

Chateau MargauxArriva il fatidico giorno e ci si mette in cammino con la macchina presa a noleggio poichè non ci sono mezzi pubblici diretti che portano dal centro della città all’azienda – circa un’ora di strada.
Un viaggio da Bordeaux a Margaux che si fa via via sempre più ricco di vigneti, aziende, Chateau e la piccola Aygo si guida da sola, talmente distratto da tutte queste meraviglie.

Tutto è perfetto, curato nel minimo dettaglio. L’accoglienza da parte di Marie è stata subito gentile e garbata, eravamo solo in due a fare il tour; d’altronde lunedì mattina alle 10:00!Chateau Margaux

Si comincia con la visita alla parte nuova, con le vasche in acciaio, proseguendo nella cantina più storica dove sono presenti decine di botti grandi e tonneau.
C’è addirittura una stanza dove vengono costruite le tonneau, per circa un terzo del fabbisogno annuo dell’azienda, mentre le restanti due terzi vengono acquistate.

Ma ciò che lascia veramente senza fiato è una stanza immensa dove dove riposano le botti piene del prezioso liquido, sono più di mille!Chateau Margaux

L’azienda, oggi di proprietà della famiglia Mentzelopoulos, produce circa 400 mila bottiglie di vino soprattutto rosso, con una piccola produzione di un bianco a base di sauvignon.

Siamo nel più meridionale dei comuni del Mèdoc, in un terreno prettamente argilloso dove troviamo 78 ettari piantati a Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot e Sauvignon.

Tornando alla nostra visita il pezzo forte arriva alla fine, un “bunker/cantina” dove sono custodite le bottiglie a temperatura media di 14° (18° d’estate e 10° d’inverno) ed è qui che si trovano anche due “reliquie” del 1884.
Una conclusione col botto, ma senza bolle, con la degustazione di Pavillon Rouge 2012 e Chateau Margaux 2008.Chateau Margaux
Pavillon Rouge la seconda linea dell’azienda, che si avvicina molto per qualità al fratello maggiore, nello specifico del 2012 composto da un 63% di Cabernet Sauvignon, 33% Merlot, e le restanti parti uguali di Cabernet Franc e Petit Verdot.

E alla fine uno tra i vini migliori del mondo, Chateau Margaux 1er Cru Classé, un’emozione unica assaggiarlo li dove viene prodotto, 12 anni fa con un 87% di Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 1,5% Cabernet Franc e 1,5% Petit Verdot.
Una potenza, di profumi e di sapori, con un tannino che ti coccola le papille gustative ed una persistenza unica.

Mi faccio accompagnare dal suo gusto per tutto il viaggio di ritorno che mi porta a riprendere l’aereo verso casa.

Leggi anche “Weekend lungo alla scoperta di Bordeaux e dintorni”

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