giovedì, 28 gennaio, 2021

Le Vigne di Silvia – Bolgheri (Livorno)

Dai campi di calcio di serie A ai campi di Bolgheri, un pomeriggio con Silvia di Le Vigne di Silvia

31 Agosto 2020

Dopo essere stati rinchiusi in camper fino alle 16:00 causa acquazzoni decidiamo di andare a far visita a Silvia dell’azienda Le Vigne di Silvia.

Ci incontriamo, sempre causa meteo poco favorevole, nell’azienda di proprietà degli zii: Fattoria Casa di Terra e la giovane titolare ci fa accomodare versandoci il primo vino che produce.

Le Vigne di Silvia

Le Vigne di Silvia si trova a Bolgheri tra i big del vino con un ettaro e mezzo coltivato dal 2014 a vite già produttivo ed altri due ettari piantati due anni fa.
La famiglia di Silvia (che scopriamo essere la nipote di Giovanni Chiappini) marchigiani trasferiti in Toscana, ha sempre lavorato la terra e ancora oggi produce verdure quali spinaci, bieta e basilico.
Il sogno coltivato fin da bambina di “fare la contadina” si è concretizzato con l’impianto del 2014 e l’inizio della produzione di vino dal 2017, avendo parallelamente attaccato gli scarpini tacchettati al chiodo. Silvia ha militato per 25 anni tra i campi di calcio d’Italia giocando nella serie cadetta con Sassari, Verona, Brescia, Chievo.

Insieme alla sorella Stefania, agronoma che segue il tutto da oltreoceano poichè sommelier in un ristorante di New York, ha dato vita a questa piccola realtà che produce 7.500 bottiglie all’anno nel cuore della Bolgheri più classica.

Un terreno di riporto con medio impasto, certificazione bio in vigna e produzione ad oggi di tre etichette che assaggiamo partendo dal:

Le Vigne di Silvia

Vermentino, “Giochessa” dal modo di dire calcistico che significa prendersi gioco dell’avversario, per esempio con un tunnel. Etichetta che rappresenta la calciatrice stilizzata per un vino che riposa 4/5 mesi in barrique di rovere francese per metà nuove e l’altra metà usate. Spiccano le note fruttate e le piante aromatiche come salvia e timo, oltre ai sentori di vaniglia, non invadenti, dati dal legno. Vino che per definizione presenta un’ottima mineralità e freschezza.

Le Vigne di Silvia

Continuiamo con “Artemio“, secondo nome del padre, un Cabernet al 60% Franc e al 40% Sauvignon il cui 10% affina dodici mesi in barriques nuove e il restante 90 in barriques di secondo passaggio. Un vino piacevole ancora un po’ “verde” con tannini che devono trovare il proprio equilibrio e morbidezza, che promette un’evoluzione nel tempo. Profumi di frutta rossa, una parte vegetale e speziata.

Le Vigne di Silvia

Finiamo con “Itinerante“, Cabernet Franc in purezza affinato un anno in barriques nuove per metà e di secondo passaggio per l’altra metà. Un nome emblematico che rappresenta la storia della famiglia che si è spostata dalle Marche alla Toscana, oltre a quella di Stefania che lavora in America e quella di Silvia che ha calpestato campi di calcio in Italia e non per una vita. In etichetta un acino stilizzato dove ogni chicco rappresenta un membro della famiglia.

Le Vigne di Silvia

Finita la degustazione abbiamo la fortuna di vedere gli spazi che Silvia ha ricavato all’interno della cantina degli zii, in cui troviamo un’anfora in cocciopesto ed alcune barrique, dove viene conservato ed affinato il vino.

Nel futuro di Silvia l’obiettivo di iniziare una nuova carriera come allenatrice di calcio, una meta che raggiungerà finito il corso FIGC a cui si è iscritta, oltre a portare avanti l’azienda mantenendo una produzione limitata e creando uno spazio per le degustazioni più prossimo ai vigneti.
(Vigneti che purtroppo non siamo riusciti a vedere a causa delle piogge scese).

Curiosità che scopro solo l’indomani essere a due tavoli di distanza con degli amici virtuali di instagram (Ritrovi di Vino)…che peccato, ma sarà solo un incontro rinviato!

Guarda anche...

Ultimi post

Mattinata con Nicola nell’azienda i Castagnucoli – Cinto Euganeo (Padova)

Tra i Colli Euganei la piccola azienda i Castagnucoli 07 Novembre 2020 Una partenza con il piumino per arrivare in maglietta in una mattinata di novembre...

Col del Lupo, Roveda – Vidor (Treviso)

Col del Lupo, un percorso in compagnia di Giulia, dai rifermentati in bottiglia ai Prosecchi Brut, Extra Dry e Dry 24 Ottobre 2020 Un dopo pranzo...

Due chiacchiere con Francesca Bardelli Nonino

Una chiacchierata con la sesta generazione della storica Grappa Nonino rappresentata da Francesca Bardelli Nonino Incuriosito dalla presenza nei social, tra cui LinkedIn ed Instagram...

Categorie