Il Vigneto Resort, una location unica sia per eventi che matrimoni, ma anche per un po’ di riposo a bordo vigne e piscina

Ci troviamo tra la cittadina di Menfi e Porto Palo, precisamente in Contrada Gurra di Mare, per un po’ di riposo all’interno del Vigneto Resort.
Dopo una notte passata nel pieno del relax di questo luogo e una mattinata a recuperare le energie nella piscina della struttura, incontriamo uno dei suoi titolari, Alessandro Bursi.
Assieme ad Alessandro ci immergiamo nella storia del Vigneto Resort che vede le sue origini nel 1983, precisamente il sedici luglio, trovando la sua prima conformazione come ristorante. La passione per la cucina di papà Marco, pur essendo laureato in legge e preside di una scuola, ha fatto sì che venisse trasformata la casa di campagna di proprietà della moglie Nunzia, detta Zina, in ristorante; progetto pensato ad aprile e concretizzato a luglio.
Fisiologicamente sia Alessandro, sia il fratello Francesco Bursi si sono ritrovati a lavorare rispettivamente in cucina e in sala all’età di quattordici anni, sviluppando anch’essi una passione per questo settore.
Durante l’ultimo ventennio, l’attività di ristorazione si espanse, scalando e diventando il resort che vediamo oggi. Nel 2009 è stata costruita la sala per eventi e matrimoni adiacente a quella del ristorante, con una capacità di accogliere oltre trecento persone. Sempre nello stesso anno si è costruita la struttura ricettiva.
Una delle ultime aggiunte ai servizi di questa fantastica location è la piscina, ricavata in un’area adiacente alle stanze, sette anni fa.
Alessandro ci tiene a sottolineare che sono ormai quarantadue anni che si occupa di questo luogo, assieme al fratello Francesco, ma anche di alcuni degli altri suoi famigliari. La sua mansione principale è quella di direttore/chef, ma all’occorrenza si trasforma in tutti i ruoli necessari per far andare avanti la struttura. Ci sono stati solo due anni di pausa nel suo percorso, avendo aperto nel 2022 un laboratorio per il confezionamento in vaschette e barattoli di vetro di uova di pesce San Pietro, distribuite oggi nelle zone limitrofe e dimostrandosi uno dei condimenti per la più iconica pasta del ristorante.
La specialità di Alessandro è quella dei primi piatti e, pur avendo studiato all’istituto alberghiero, quanto è stato appreso dietro ai fornelli è merito di papà Marco.
Il menù è orientato principalmente su piatti di pesce e prodotti locali della tradizione siciliana, ricalcando il fatto che la formazione dello chef non ha visto influenze esterne, ma il suo sapere si è consolidato all’interno del ristorante.
Non si può non notare la stretta correlazione con il mondo del vino, sia dal nome Vigneto Resort, sia poiché la location è interamente circondata da vigne. In realtà l’idea iniziale di Marco era quella di trasferirsi parzialmente in campagna per allevare le vigne della moglie Nunzia, anche se poi il progetto si è sviluppato in maniera molto più elaborata.
Il nome è stato una scelta quasi naturale e ad oggi la produzione di uva che si ricava dai vigneti circostanti, viene conferita alla vicina Cantina Settesoli, di cui il fratello di Alessandro, Giuseppe, ne è l’attuale presidente.
C’è da sottolineare che la scelta dei vini per il ristorante e per gli eventi è ricaduta ovviamente sui vini dell’azienda, nella linea superiore Mandrarossa.
Il ristorante presenta tra i quaranta e i cinquanta posti a sedere interni, mentre circa un centinaio nel pergolato esterno, mentre il Vigneto Resort offre oggi diciassette camere, di cui due sono junior suite e una è una suite, non presentando stagionalità, ma permettendo il pernotto tutto l’anno.
In attesa di ritornare per assaggiare i manicaretti proposti da Alessandro, un ringraziamento a tutto lo staff del Vigneto Resort!


