Un’unica etichetta per Franco Tormena, il Baleco, Farra di Soligo (Treviso)

Un assaggio di “ Baleco ” assieme al suo produttore Franco Tormena, che ha da poco lanciato sul mercato la sua prima etichetta di Prosecco DOCG Sui Lieviti

05 Marzo 2022

BalecoDopo aver sentito parlare di Franco Tormena e del suo Baleco, da Vitale di Malga Ribelle, solo una settimana prima, una tappa per scoprire questa nuova etichetta era obbligatoria.

La minuscola realtà trova le sue radici in via Canal Nuovo, tra Guia e Col San Martino, dove sorge la casa natale di Franco e dei genitori. I vigneti principali sono due, il primo situato proprio dietro alla casa, mentre il secondo in località Valternette, alle spalle della chiesa di San Vigilio, a Col San Martino, per un totale di milleottocento metri vitati complessivi. Due terre diverse che danno uve complementari, trovando dietro casa il tipico salis che nella parte più bassa è più scuro e nella parte più alta diventa sempre più chiaro, con una vigna in estrema pendenza e caratterizzata dalla ricchezza di acqua; invece l’altro appezzamento è caratterizzato da una terra nera.

BalecoLa varietà che la fa da padrona è la Glera, oltre a qualche pianta di Bianchetta e i trattamenti sono quelli tradizionali, in linea con il disciplinare della DOCG. I problemi principali da cui difendersi in queste zone sono la peronospora e la flavescenza d’orata, che intacca le viti, portandole al termine della loro esistenza, soprattutto se hanno già un’età avanzata.

Chiacchierando con Franco Tormena emerge la storia di questa piccola realtà che come molte del tempo era una realtà famigliare a ciclo chiuso, con vigna, qualche altra coltivazione ed alcuni animali. Alla scomparsa del padre, quando aveva soli diciassette anni, dovette iniziare a badare ai lavori di casa, principalmente curando le vigne, “con non pochi calci sul sedere, poiché volevo fare tutt’altro in quei tempi”.

BalecoCirca vent’anni fa, nell’annata siccitosa 2003, la prima vinificazione seguita da lui in prima persona e l’inizio della produzione di qualche bottiglia di Colfondo, tappato con tappo corona, per consumo personale e per qualche amico. Oggi il progetto è cresciuto e la decisione è stata quella di produrre un’unica etichetta di Prosecco DOCG Sui Lieviti, che da disciplinare vuole il tappo fungo.

BalecoPrima dell’assaggio uno sguardo a quella che un tempo era la stalla, trasformata da più di qualche decennio in cantina, nella quale si trovano sei botti in cemento e una piccola vasca di acciaio “l’investimento più grande che ho fatto e mai usato per le mie vinificazioni”. Le uve vengono raccolte a mano assieme all’aiuto dei due fratelli e alcuni anziani del posto, impiegando non più di una mattinata, per poi essere pressate nell’azienda del cugino e portare a casa il mosto il giorno seguente. BalecoLe fermentazioni, che un tempo si avviavano spontaneamente, vengono oggi innescate tramite dei lieviti neutri selezionati, facendo attenzione alle temperature, con metodi di raffreddamento un tempo rudimentali, affinati negli anni. Dopo il giusto affinamento in cemento e i travasi necessari alla pulizia, non eccessiva, del vino questo viene imbottigliato e fatto rifermentare in bottiglia grazie allo stesso lievito.

BalecoIn una saletta ricavata nell’abitazione dove ora abita la mamma di Franco, stappiamo la bottiglia 446 di 645 prodotte nel 2020; una produzione dettata più dalla voglia di capire come potesse venire interpretata nel mercato questa nuova etichetta che dalla mera necessità di essere commercializzata. Il Prosecco DOCG Sui Lieviti Brut Nature prende il nome di “Evoluzione di Baleco”, riprendendo il soprannome della famiglia Tormena e il termine dialettale “Baleco” che significa letteralmente poco preciso. “Mio papà intrecciava a mano le gerle, utili per le vendemmie. Ricordo che un giorno ne fece una per me, così da aiutare nelle operazioni di vendemmia, ma al posto di farla più piccola e a misura di bambino il risultato è stato un contenitore più grande di quelli usuali ed, esprimendo il mio dissenso, mi rispose <<eh va beh l’è baleca>>”.

Baleco è un Prosecco Sui Lieviti che si presenta fresco al naso, con note di mela golden, timo, pietra bagnata, gesso, spunti di pasticceria e crema pasticcera, per un palato cremoso, elegante, con una buona mineralità e sapidità, discreta acidità, bolla fine e abbastanza persistente.

In etichetta una donna “un po’ baleca”, non perfettamente proporzionata, ripresa da un disegno dell’artista Tiziana Moro, amica di Franco, che ne possiede la copia originale in casa.

BalecoPer il futuro l’idea è quella di arrivare a produrre il doppio o triplo delle bottiglie, sempre con la stessa ottica non imprenditoriale e “con la paranoia di venderle” avendo Franco anche una professione principale in tutt’altro settore.

Dopo aver prelevato un paio di bottiglie di Baleco dalla cantina nascosta da una porta nella saletta degustazioni, maglietta numero 148 per Franco Tormena, in attesa di condividere con lui un altro calice.

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