The Lodge Malta, degustazione dei vini autoctoni e relax grazie a Dorian (Malta)

The Lodge Malta, una serata di degustazione alla scoperta dei vini e dei manicaretti maltesi, assieme al padrone di casa Dorian Cassar

27 Agosto 2025

The Lodge Boutique HotelUltima sera del nostro Viaggio a Malta che ci porta in una location unica, The Lodge Boutique Hotel, situata all’interno di una di quelle che sono definite le Tre Città, Cospicua (Bormla in maltese).

Ci troviamo nella sponda opposta del porto che divide Valletta da Cospicua in compagnia di Dorian Cassar, il padrone di casa di questa iconica struttura. The Lodge Boutique HotelDopo uno sguardo alla camera dove avremmo passato la notte e aver lasciato le “valige”, scendiamo nei sotterranei della struttura, dove è situata la cantina, per scoprire la storia di questo iconico palazzo.

The Lodge Boutique HotelPer immergerci nelle sue origini dobbiamo fare un salto temporale di circa cinquecento anni, al 1570, quando, ai tempi dei Cavalieri di Malta, è stato edificato questo stabile, sulle ceneri di una vecchia residenza distrutta prima dell’assedio del 1565 per ordine degli stessi Cavalieri per proteggere la città di Vittoriosa (Birgu). I sotterranei della casa risalgono ai tempi degli arabi, anche se questo è difficile da confermare. Con le pietre prelevate dalla cantina stessa, fu costruito il piano terra che vediamo adesso mentre la sala principale, oggi usata per eventi e piccoli matrimoni, risale a circa 1670.

Questo ambiente, un tempo, fungeva da acquedotto, da magazzino di stoccaggio e da stalla per gli animali, per rendere più autonome possibile le persone che lo abitavano, anche perché oggi possiamo vedere una città ricca di abitazioni, ma un tempo l’abitazione era piuttosto isolata. A testimonianza del flusso di acqua che si poteva raccogliere è ancora presente un pozzo, ad oggi ancora pieno d’acqua ma messo in sicurezza, e per comprendere la copiosità di pioggia che, sebbene in periodi limitati, fa trasformare Cospicua in una sorta di fiume ricco di cascate sulle sue scalinate, possiamo toccare con mano alcuni video registrati dallo stesso Dorian.

The Lodge Boutique HotelScrutando i piccoli particolari delle stanze si possono vedere i vari archi e le pietre che potenzialmente potrebbero essere posizionate in epoche diverse, lasciando spazio all’immaginazione sulla possibilità che ci siano altre stanze o cunicoli segreti.
Nel punto più estremo della cantina, dove sorge l’ultimo arco, è presente un muro eretto in tempi abbastanza recenti, al fine di tracciare il confine di divisione tra due diverse proprietà. Si narra che un tempo non ci fosse alcun muro e che quest’area facesse parte di un più esteso tunnel che fungeva da via di fuga per i cavalieri, contro gli assedi degli Ottomani.

La storia più recente che ha portato l’apertura di The Lodge Boutique Hotel vede come protagonista Dorian Cassar, un maltese che proviene da tutt’altro settore, innamorato della sua isola e di ricettività. Dopo le scuole dell’obbligo, all’età di sedici anni ha trovato un annuncio su un quotidiano locale, dove veniva ricercata una figura da inserire in una radio del posto, che faceva base in quello che oggi è l’hotel. Infatti, la storia più recente di questo palazzo ha visto come primo attore un prete, Mark Montebello, il quale ha aperto una struttura per aiutare persone in difficoltà in questa zona nel 1994.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’80% delle case era stato danneggiato dai bombardamenti e nessuno ci voleva abitare, essendo una zona sempre più presidiata dai lavoratori portuali, che non godevano di una fama molto positiva e una cultura non troppo aulica.

Grazie all’attività di questo ecclesiastico che acquistò la struttura si iniziarono a sviluppare tutto attorno alcune attività sociali, spunto di rivalutazione di questa zona. Oltre alla radio è stata fondata un’associazione di supporto per i prigionieri e per il loro reinserimento nella comunità e un’associazione che curava il doposcuola di bambini e ragazzi. Un grande segnale per la comunità, che ha fatto cambiare volto a Cospicua facendola diventare oggi una cittadina gettonata sia per il turismo sia per i diversi locali che si sono trasferiti a vivere qui.

Dorian ha mosso proprio qui i suoi primi passi nel mondo del lavoro, parallelamente agli studi universitari, sia come speaker radiofonico, sia come presentatore tv, ottenendo ruoli sempre più prestigiosi in radio e televisioni locali.

The Lodge Boutique HotelDurante la sua carriera, la sua professione si è intersecata con una delle sue passioni, quella per il mondo del vino, fondando e conducendo tredici episodi su questo tema, trasmessi sulla tv nazionale Maltese. Il vino, fin da piccolo, ha avuto un grande fascino per lui e il suo primo approccio è stato con un cartone di vino bianco che era solito trovarsi nelle case dei maltesi per sfumare il coniglio. Il suo ricordo è legato alla madre che gli impediva di avvicinarsi a quell’oggetto di fascino e desiderio di assaggio, finché un giorno lo ha, di nascosto, “degustato”, senza troppi apprezzamenti. Coincidenza vuole che, diversi decenni più tardi, un cliente di The Lodge Boutique Hotel abbia lasciato in una delle camere lo stesso cartone di vino che da anni Dorian non vedeva, conservandolo così tra i cimeli di più importanti e prestigiose degustazioni in cantina.

The Lodge Boutique HotelPer dare continuità ai suoi progetti, Dorian ha deciso di acquistare la struttura, per poi cambiare negli anni direzione, anche grazie alla già citata rivalutazione dell’area e venendo meno l’attività di radio locale, con l’avvento dei vari social. Nel 2019 è stato aperto The Lodge Boutique Hotel, pur con la perplessità di alcuni amici e parenti, che non vedevano un grande futuro per una struttura ricettiva a Cospicua. Sfortuna ha voluto che solo quattro mesi dopo ci sia stato l’avvento del covid, che ha rallentato lo sviluppo di questa nuova attività.

Oggi, però, possiamo trovare un hotel composto da sette camere, ognuna con un design diverso e un nome che richiama i Grandi Maestri dell’Ordine di Malta, che hanno influenzato questa zona di Malta. Per esempio, la camera a noi assegnata è intitolata a Claude de la Sengle, fondatore di una delle Tre Città, Senglea. Troviamo poi Nicolas Cottoner, o Antoine de Paule, fondatore di Paola, da dove proviene Dorian. Curiosità è che non ci sono i classici numeri progressivi uno, due, tre, quattro, ma le stanze sono numerate con gli anni in cui le diverse persone sono diventate Gran Maestri.

L’arredamento è stato scelto assieme al marito Paul, insegnante e grande creativo, riprendendo lo stile di vita dei protagonisti delle camere. Per esempio, quella che ci ospita è la più esuberante e sfarzosa, riprendendo il carattere di de la Sengle, il quale era solito essere uno spendaccione, amante del bello e della vita.

Pur essendoci un numero limitato di stanze ne troviamo di quattro categorie, per soddisfare diversi target di ospiti: due stanze presentano il bagno privato esterno; una si caratterizza per la presenza di una vasca interna alla stanza da letto, solitamente utilizzata per le lune di miele; fino ad avere una stanza “famigliare” con quattro posti letto e un piccolo angolo cottura.

Altra curiosità è che ai tempi del restauro l’edificio presentava un solo servizio igienico, ma grazie alla bravura dei progettisti e alle intuizioni della coppia si è riusciti, senza impattare sulla muratura, a ricavare un bagno abbinato ad ogni camera da letto.

The Lodge Boutique HotelDorian ha conciliato la sua passione per il mondo del vino, con quella della ricettività, creando feste, eventi e degustazioni per gli ospiti, con focus sui vini dell’Isola. Le degustazioni avvengono in cantina, che non abbiamo detto essere stata rivalutata grazie al prete Mark, il quale ha riscoperto quest’area grazie ai racconti di una vecchietta del posto, che affermava di giocare, da piccola, con gli amici e le sorelle in uno scantinato che nel corso degli anni era diventato una fossa di drenaggio, ostruita dagli scarichi e dai pozzi pieni, puliti e bonificati dallo stesso prete, dandogli una nuova vita.

The Lodge Boutique HotelI tasting sono a base di vini tipici dell’isola di Malta, per far conoscere le due varietà autoctone Girgentina e Ġellewża.  Vini che sono abbinati ad un tagliere che abbonda di prodotti anch’essi locali, tra cui si trovano due tipi di formaggio “Ġbejna”, fresco e più stagionato e condito, un salame piccante, olive, pane e pomodoro, pomodori secchi, “Bigilla” pesto di fagioli, patè di olive. Tutti alimenti salati che ai tempi dei nonni maltesi venivano serviti per far consumare più bibite nei vari bar dello sport, del partito, o di altre associazioni, in cui ci si ritrovava per l’aperitivo del dopolavoro; una tradizione andata ormai sempre più a scemare.

The Lodge Boutique HotelI nostri assaggi cominciano con la Girgentina Frizzante IGT 2024 dell’azienda Emanuel Delicata; un vino ottenuto da una seconda fermentazione in autoclave che si presenta con note di agrume, fiore di gelsomino, un tocco erbaceo, sentori di confetto e un tenue origano, per un sorso fresco e di beva, bolla non invadente, discreta sapidità e mineralità e moderata persistenza.

The Lodge Boutique HotelContinuiamo con la Girgentina in bianco “Caravaggio” (chiaro richiamo ai dipinti del pittore conservati nella cattedrale di Malta). Un 2023 vinificato ed affinato in solo acciaio dall’azienda Marsovin (“Marsa” = porto) che richiama nettamente i sentori del precedente vino, con un tocco più salmastro e un agrume più maturo, per un sorso nel quale aumenta la sapidità, con una discreta spalla acida e mineralità, mantenendo beva, freschezza e una discreta persistenza.

The Lodge Boutique HotelPassiamo ad un rosato da uve non dichiarate dell’azienda Camilleri Wines, acquistata da Marsovin; “Palatino” 2022 che regala note di ciliegia giovane, melograno, fragolina di bosco, tocco di origano, leggera spezia, pepe bianco. In bocca entra con una buona sapidità, discreta acidità, un tocco minerale e una buona persistenza, con più corpo ma comunque di grande beva.

The Lodge Boutique HotelConcludiamo con Ġellewża DOC 2022 “Medina” dell’azienda Delicata, la quale, anche in questo caso vinifica ed affina in acciaio e sprigiona al naso sentori di frutti di bosco, frutti rossi, rosa rossa, un tocco di inchiostro, per un palato ricco di freschezza, discreta acidità, tannino tenue discreta mineralità e persistenza.

The Lodge Boutique HotelUna serata tra chiacchiere, vini e cultura maltese, grazie all’ospitalità di Dorian nel suo The Lodge Boutique Hotel, in attesa di incontrarci nuovamente per una bevuta veneta o siciliana.

 

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