Cibo Chiacchiere Vino e l’ecosistema della famiglia di Ginevra a Favignana

Cibo Chiacchiere Vino, Terre del Favonio, Dimora dell’Olivastro, Dimora Cala del Pozzo, l’ecosistema di Ginevra e della sua famiglia a Favignana

Cibo Chiacchiere e VinoUna gita nella splendida Favignana per poter tornare in uno dei posti del cuore, Cibo Chiacchiere e Vino e approfondire a trecentosessanta gradi i diversi volti di un progetto molto più ampio, in compagnia di una delle figure principali, Ginevra.

Dopo qualche ora di relax tra le calette dell’Isola, ci dirigiamo nella parte centrale del lato Ovest di Favignana, per incontrare Ginevra e scoprire la sua storia, intrecciata all’azienda che si è sviluppata nel corso degli anni. Siamo nel centro aziendale, il quale in realtà è nato dopo il primo progetto, che si può vedere al di là di un campo, non di proprietà, oggi incolto.

Cibo Chiacchiere e VinoOriginaria di Palermo, la protagonista di questa storia, si recava tutte le estati sull’Isola assieme ai genitori, Gianfranco e Claudia, che decisero di costruire, circa quarant’anni fa, un’abitazione, su una proprietà circondata dalla campagna, eredità dalla famiglia. Il rapporto con queste terre è diventato viscerale, non riuscendo più a staccarsi dalla magia di quest’Isola, pur dovendo viaggiare per lavoro e stabilirsi nel corso della vita sia nella Capitale, ma anche con soggiorni di lungo periodo all’estero.

Nel 2010 si iniziarono i lavori di ristrutturazione della villa di famiglia, cercando di conservarne la sua identità ed autenticità, piantando un anno più tardi circa quattro ettari di ulivi. Nel 2014 è stata aperta Dimora dell’Olivastro, una struttura ricettiva con sei camere. Un primo progetto seguito da una seconda struttura dedicata all’accoglienza: Dimora Cala del Pozzo. Si tratta di una casa rurale dei primi anni del ‘900, a cui si “strizzava l’occhio” ogni volta che si scendeva al mare. Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e VinoUn giorno è stato chiesto ad un signore di passaggio se quell’abitazione, appartenuta ad un’anziana signora, fosse in vendita e, alla risposta affermativa, è stata fatta la prima offerta, riuscendo ad accaparrarsi l’immobile. L’abitazione tutta in tufo, con tetti a botte era nata come vecchia “mannara”, un ricovero per attrezzi e mezzi agricoli, ripristinata tra il 2014 e il 2016 per essere dedicata a struttura ricettiva, con altre otto camere. Anche in questo caso, come per la prima Dimora, si è cercato di mantenere il più possibile l’integrità del posto volendo trasmettere un senso di accoglienza “di casa”, senza rincorrere forzatamente qualcosa che potrebbe dimostrarsi finto o artefatto. All’interno della Dimora si è aperto anche un piccolo ristorante denominato “Salicornia”, che conta tra i diciotto e i venti posti, dove poter assaporare una cucina vegetale locale, senza un menù fisso, basandosi su una proposta quotidiana e molto stagionale, ovviamente accompagnato da vini siciliani.

Cibo Chiacchiere e VinoVicino alla struttura principale c’era la stalla, trasformata in Cibo Chiacchiere e Vino, che dalla sua prima stagione 2016 è diventato un luogo dedicato all’aperitivo con vista tramonto. Un posto conviviale, dove poter chiacchierare, mangiare qualcosa e bere del vino, sia prodotto internamente sia di altre aziende siciliane. Nel corso degli anni la proposta si è trasformata, rendendolo un punto di riferimento che possa andare oltre alla “Instagrammabilità”, volendo trasmettere un messaggio ben preciso. Dal 2026 il menù è esclusivamente vegano, comunicando un concetto che per Ginevra e la sua famiglia rappresenta la sostenibilità, per quanto riguarda il periodo storico che stiamo vivendo.

Cibo Chiacchiere e VinoQuesto progetto non si è limitato all’accoglienza e alla ristorazione, ma ha integrato la produzione di grani antichi, con cui viene prodotto il pane e le busiate (una tipica pasta), oltre agli orti, piante da frutto di antiche varietà siciliane, produzione di miele e l’olio, blend delle varietà: Biancolilla, Cerasuaola, Nocellara. Se per la lavorazione dei grani ci si affida a due aziende nel centro della Sicilia, il pane viene prodotto in un proprio forno e le olive lavorate nel frantoio, entrambi costruiti nel punto del nostro incontro.

Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e Vino

La passione per il mondo del vino e l’idea di dare una nuova sfaccettatura all’azienda agricola, hanno portato Ginevra e la sua famiglia a piantare un vigneto. Si è acquistato a pochi passi da Cibo Chiacchiere e Vino un terreno, “che non voleva nessuno”, mettendo a dimora circa quattro ettari di vigna e dando vita al ramo di azienda vitivinicola “Terre del Favonio” (nome del caldo e secco vento). Cibo Chiacchiere e VinoPiante di cui ne sono rimaste circa tre ettari, essendo il substrato formato di “Carcara”, una roccia molto dura ed impenetrabile, motivo per il quale queste terre non erano molto appetibili. La scelta delle varietà è andata su Grillo, Catarratto e Frappato, piantate nel 2015 e iniziando la raccolta nel 2019. La peculiarità di questo vigneto è che si affaccia sul mare, esposto sia al vento di Tramontana sia allo Scirocco, mettendo a dura prova le piante, che dall’altro lato non hanno gran bisogno di trattamenti. Questi sono a base di soli rame e zolfo, sfalciando il sottofila e lavorando il meno possibile l’interfila, esclusivamente quando è necessario effettuare delle concimazioni meccaniche. Le vinificazioni in una fase iniziale erano gestite da un’azienda di Marsala, che puntava ad una maggiore estrazione nel vino, con macerazioni più lunghe delle uve; dal 2023 la trasformazione viene svolta a Camporeale, mantenendo sempre una massima sostenibilità, ma lasciando le uve meno a contatto tra di loro e puntando su vini con una maggiore freschezza e beva. Le fermentazioni sono spontanee e i vini restano in affinamento tra acciaio e cemento, in base alla disponibilità del produttore a cui ci si affida.

Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e Vino La produzione nelle annate favorevoli può raggiungere le quattromila bottiglie, come nel caso della vendemmia 2023, in cui oltre al bianco “Racina di Sale”, a base di Grillo e parte di Catarratto e al rosso “Rosso Favonio” con uve Frappato, si è prodotto anche un Rifermentato in bottiglia con uve Catarratto.

Oltre al vino sono nate anche due birre, che prendono i nomi delle figlie Giulia e Sofia, rispettivamente con il grano e con la buccia di arancia amara e il Gin con botaniche di Favignana, che non poteva che chiamarsi Ginevra.

Pur essendo laureata in agraria, questa avventura che unisce più attività dalle numerose sfumature è stata la prima esperienza per Ginevra, realizzando un ecosistema da zero, con molto entusiasmo, sacrificio e un pizzico di incoscienza.
Un lavoro di “cuore e di pancia”, che oggi si è affermato e conta sessanta collaboratori, impegnati quasi totalmente durante la stagione che va da maggio a fine ottobre.

Dopo uno sguardo a Dimora Cala del Pozzo, dove incontriamo Alessia, abitante DOC di Favignana, maitre del ristorante Salicornia, scendiamo la passerella che porta da Cibo Chiacchiere e Vino per poter assaggiare i vini prodotti, in compagnia di Giulia.

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Il bianco “Racina di Sale” si presenta con un colore dorato e sentori di agrume, zagara, erbe aromatiche, origano, uno spunto iodato e una leggera nota speziata, per un sorso fresco, sapido, minerale, di beva, con una discreta acidità e discreta persistenza.

Passiamo al rosso “Rosso Favonio”, che regala note di piccoli frutti rossi, lampone, ciliegia selvatica, oltre ad una leggera e piacevole riduzione, entrando al palato fresco, con una buona acidità, abbastanza minerale e sapido, con una moderata persistenza e ottima beva.

Cibo Chiacchiere e Vino

Cibo Chiacchiere e Vino

 

 

 

 

 

 

 

Il tramonto in questa occasione si è dimostrato un po’ timido, ma l’ambiente rilassante e due calici di vino l’hanno messo, per una volta, in secondo piano.

Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e Vino
Non poteva mancare un assaggio di alcuni dei piatti proposti nel menù di Cibo Chiacchiere e Vino, tra Panelle, Hummus di ceci, Caponata, Tortino melanzane e Patate alla Siciliana, accompagnati da due calici di vino rosso: Perricone Porta del Vento e un blend di Nero d’Avola e Syrah dell’azienda Funaro.

Cibo Chiacchiere e Vino Cibo Chiacchiere e Vino

Un ringraziamento speciale a Ginevra per averci aperto le porte del suo mondo, a cui consegniamo una maglia Winetelling e strappiamo una timida foto ricordo, in attesa di tornare in queste terre incantate.

Cibo Chiacchiere e Vino

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