Kardanakhi, pranzo e degustazione tra produzione di vino e ricettività (Georgia)

Kardanakhi, pranzo e degustazione in un’azienda che spazia dalla produzione di vino alla ricettività, grazie alla struttura Ampelo Resort

17 Maggio 2026

Una prima esperienza in cantina nella zona di Kakheti, nello specifico nel villaggio di Kardanakhi, dove si trova il cuore dell’omonima azienda vitivinicola, che negli anni si è dedicata anche all’ospitalità grazie all’apertura di Ampelo Resort, una struttura ricettiva di nove camere, con tanto di piscina comune e spazi verdi per potersi rilassare.

Kardanakhi Kardanakhi Kardanakhi Kardanakhi

Prima di dedicarci ad un pranzo tipico, un assaggio della cultura georgiana, con due esperienze proposte dalla struttura, quella della cottura del pane Dedas Puri all’interno del forno in terracotta alimentato a legna e quella della produzione della Cha Cha, distillato di vinacce, rassomigliante alla grappa, con un volume alcolico che solitamente supera i cinquanta gradi.

Kardanakhi Kardanakhi Kardanakhi Kardanakhi
Queste sono due delle opportunità che Kardanakhi propone ai propri ospiti, oltre alla possibilità di dedicarsi ad attività sportive in loco, o alle masterclass sulla preparazione di cibi tipici, come Churchkhela o Pelamushi (una sorta di barrette energetiche naturali a base di frutta secca e mosto), ma anche un più semplice barbecue e degustazione dei vini prodotti.

Ricarichiamo le energie con un pranzo con vista sul giardino e piscina dell’azienda, accompagnati da un cielo che regala uno splendido arcobaleno.

Per scoprire il cuore di questa realtà esploriamo la parte inferiore dell’edificio, dove si possono trovare sia alcune vasche in acciaio, ma anche una grande sala che contiene le tradizionali anfore georgiane, trentaquattro nello specifico, con una capacità totale di ottanta tonnellate di potenziale uva da lavorare. In uno stanzino più appartato sono presenti anche alcune botti, utilizzate i primi anni per l’affinamento del vino per poi essere dedicate al riposo della Cha Cha.

Kardanakhi  Kardanakhi Kardanakhi Kardanakhi

Kardanakhi 1888  è stata ricavata in uno stabile di grande magnificenza architettonica, progettato dall’architetto Alexander Ozerov, durante il diciannovesimo secolo (riportando la data di costruzione nel suo nome completo).
La cantina e relativa struttura ricettiva sono state fondate nel 2014 da un altro architetto: Mamuka Makhoshvili, grazie alla sua passione per il recupero di antichi siti vitivinicoli e la creazione di una destinazione unica, capace di unire armoniosamente la tradizionale vinificazione georgiana in Qvevri, le tecniche moderne e un’autentica ospitalità.

Kardanakhi Kardanakhi Kardanakhi
Ci troviamo in una delle regioni vinicole più prestigiose della Georgia, situata nel distretto di Gurjaani (Kakheti), dove i terreni sono prevalentemente calcareo-carbonatici, ricchi di minerali, con ghiaia e argilla limosa bruna, caratteristiche che conferiscono ai vini una mineralità eccezionale, struttura e una profondità aromatica distintiva. L’azienda possiede diciassette ettari di vigneti nelle micro-zone protette di Akhoebi e Tsarapi, dove vengono coltivate varietà di uva sia georgiane come Rkatsiteli, Mtsvane Kakhuri, Khikhvi, Kisi, Chitistvala Bodburi, Mtsvivani Kakhuri, Saperavi, sia internazionali come lo Chardonnay, Moscato, Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot.
La vigna viene portata avanti con una filosofia di viticoltura sostenibile, con una gestione che permette basse rese, al fine di garantire la massima concentrazione e qualità in ogni grappolo. È quasi scontato dire che tutta la vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano, al momento della piena maturazione.

KardanakhiLa produzione è di circa ottantamila bottiglie per anno, spaziando in vinificazioni che richiamano la tradizione georgiana in Qvevri, ma anche vinificazioni ed affinamenti in acciaio, fino a spingersi agli affinamenti in barrique.
La filosofia di questa cantina si fonda su un equilibrio armonioso tra tradizione e innovazione. Da un lato viene onorata l’otto millenaria tradizione vinicola georgiana, riconosciuta dall’UNESCO, producendo vini ambrati e rossi strutturati con macerazione sulle bucce in Qvevri; allo stesso tempo, si utilizzano serbatoi in acciaio inox a temperatura controllata per gli stili freschi, floreali e non macerati, e barrique di rovere francese per l’affinamento dei vini riserva e dei distillati.

Una delle peculiarità di Kardanakhi è quella di produrre vini che appartengono alla denominazione Tsarapi, una delle più antiche del Paese. KardanakhiCosì, il primo vino che assaggiamo è proprio lo Tsarapi 2021, con uve macerate in anfora per sette mesi, arrivando a noi con sentori di arancia essiccata, frutta secca, cannella, curry, macchia mediterranea, per un sorso pieno, con una buona sapidità, discreta acidità, un tocco amaricante, buona persistenza e tannino che avvolge il palato.

KardanakhiUn’esperienza che prosegue con l’assaggio anche di un vino più fresco, con uve Kisi, vendemmia 2024, vinificate in solo acciaio, senza alcun contatto con le bucce, per note più fresche, floreali, ma anche di frutta come agrume e albicocca, mela verde, un tocco erbaceo, di origano e sottofondo mentolato. Sorso sapido, minerale, di beva, con una buona acidità e moderata persistenza.

KardanakhiTorniamo nel mondo dei macerati con Mtvane Khikhvi 2021, con uve che restano all’interno delle anfore per circa sei mesi, a contatto tra di loro. Vino dai sentori più strutturati di arancia candita, fico, dattero, per un sorso dal tannino ben integrato, di beva, con una punta di acidità, sempre note sapide, discreta mineralità e buona persistenza.

KardanakhiConcludiamo gli assaggi con il Saperavi Riserva Akhoebi, che prende il nome da una microzona dell’area di Kakheti. Vino le cui uve fermentano in Qvevri per poi passare ad un affinamento per diciotto mesi in barrique che presenta note di lampone, ciliegia nera, cioccolato, sentori erbacei, vaniglia e sottobosco. Ancora molto giovane entra in bocca con un tannino importante, ricco in acidità, abbastanza sapido, persistente e con un sentore amarotico.

Kardanakhi è un connubio di masterclass, relax, degustazioni e buon cibo per toccare con mano la zona di Kakheti!

Torna in alto