Puravita Beach Resort, un nuovo incontro con Beppe e la sua squadra per fare un bilancio della stagione e spoilerare qualche news per l’anno prossimo
Dopo le bellissime giornate passate durante l’estate al Puravita Beach Resort, incontriamo Beppe e la sua squadra per scoprire com’è andata questa nuova stagione e farci raccontare qualche progetto che ha in mente per il prossimo anno.
Una location unica, scoperta lo scorso anno, a poche decine di metri dall’Isola delle Correnti, dove si incontrano Mar Ionio e Mediterraneo che quest’anno ha ottenuto risultati ancora più importanti, in termini di presenze ed occupazione rispetto al 2024, che era già stato estremamente positivo.
In un clima di contrazione del turismo a livello regionale e nazionale, Puravita Beach Resort ha avuto un incremento di presenze dell’80%.
Uno dei lidi più belli d’Italia ha adottato una nuova impostazione e strategia per richiamare l’attenzione di nuovi clienti, mantenendo un ottimo indotto degli abituè, che negli anni si sono affezionati a questa location. Sempre in controtendenza rispetto allo standard nazionale, sono state moderate le tariffe per le postazioni, ovviamente senza svenderle e mantenendosi in una fascia alta di mercato, aumentando però la possibilità di far vivere esperienze ai numerosi utenti finali. 
Tutto ciò sarebbe stato impossibile senza la costruzione di un team coeso ed efficiente, di cui un ragazzo conosciuto lo scorso anno dietro al bancone del bar, ne ha preso le redini. Giacomo Pricipato ha giocato un ruolo fondamentale in questa stagione, gestendo bar e ristorante a fianco di Mattia, co-protagonista assieme a papà Beppe di questo progetto.
Giacomo, che parla fluentemente tre lingue (come gran parte della squadra) ha portato anche un tocco di innovazione, grazie ai numerosi viaggi che ha fatto nel mondo, contaminando una proposta di cocktail influenzati dalle sue scoperte in Sudamerica, Stati Uniti, Indonesia, Australia e le varie isole del mondo in cui ha portato avanti anche la passione per il surf. Tra questi i più iconici sono diventati i Frozen come la Piña Colada, con latte di cocco e polpa di ananas, Cuba Libre con l’aggiunta dell’angostura, Caipirinha e Mojito shakerati, in stile panamense.
Cocktail che completano una proposta di vini delle più importanti aziende siciliane, cresciuta negli anni, grazie anche alle varie partnership con queste cantine che hanno creduto nel progetto.
Anche il ristorante ha visto alcuni cambiamenti e modifiche, introducendo nuovamente il sushi, dopo una stagione in cui era uscito dal menù, grazie ad un nuovo chef giapponese, impegnato a tempo pieno in cucina. Sushi che però rispetta i prodotti locali, non ovviamente nel salmone tipico di questo piatto, ma nella scelta del tonno, ma anche dei gamberi di Mazara del Vallo in tempura o sperimentazioni con le arance rosse siciliane.
I prodotti autoctoni sono un must del menù, tra una Pasta alla Norma e una Pasta ai Ricci di Mare, quando si possono trovare freschi; “in caso contrario si comunica molto onestamente al cliente che purtroppo non sono disponibili”.
Puravita Beach Resort ha fatto parlare di sé anche per gli eventi organizzati nel mese di agosto, sia il giorno dieci sia il quattordici, con dj locali e una partecipazione di diverse migliaia di persone, che hanno potuto sperimentare per la prima volta il lido in una sua versione più festosa e goliardica. Una proposta che ha visto come protagonista un “food molto fast” e addirittura dieci postazioni bar, che hanno intrattenuto i partecipanti fino a mattina.
Le idee di Beppe sono sempre innumerevoli e sta creando una importante rete di partnership assieme a strutture lungimiranti del posto al fine di valorizzare il territorio, una sorta di team leader al di là delle istituzioni, per poter attirare una certa tipologia di turisti in questa parte di ventosa costa siciliana, ad oggi, non estremamente gettonata. L’idea è quella di poter portare più locali e turisti nella punta sud-est dell’isola che “o la conosci o qualcuno te la consiglia”, senza che si fermino esclusivamente a Noto o Marzamemi, per potergli far vivere un’esperienza diversa nel relax di queste spiagge incontaminate.
Non solo rete locale, ma anche l’inizio di collaborazioni oltreoceano, con il progetto newyorkese “La Vacanza” che porterà gruppi di turisti americani al Puravita per vivere una giornata a base di relax in spiaggia abbinato a show coking e mixology class.
La parola d’ordine per il 2026 è “RESTYLING”, volendo raddoppiare il ristorante, creando due ambienti diversi di cui il primo, nella parte frontale alla reception, che cambierà anch’essa il suo volto, dovrà diventare un’area di ristorazione premium dove consumare pasti identitari, ottimi vini e cocktail. L’area dove oggi sorge il bar e lo spazio a sedere principale sarà trasformato in un ristorante di cucina internazionale, con un’importante contaminazione locale, dove ci saranno come protagonisti anche gelato, granita e brioche.
Non solo restyling ma anche la creazione di una nuova area dedicata al relax e allo smart working, con l’installazione di alcune nuove “suite in spiaggia” di design, in cui poter lavorare o semplicemente rilassarsi, in un’area più appartata rispetto alle postazioni attuali.
Essendo Beppe nel mondo del design e delle costruzioni l’ambizione è quella di vincere l’ambito premio Best Italia Design!
Non da ultimo, l’idea di creare un nuovo ed ambizioso progetto dedicato alla ricettività, in una cava presso Noto Antica, una location che stanno rivalutando con scavi e ripristino di una storica area siciliana.
Il sarà Depetra Noto Antica per ora è solo un rendering, ma il suo effetto wow si fa già sentire!
Non vedendo l’ora di tornare a godere di un po’ di relax, buon cibo, cocktail e vino al Puravita Beach Resort salutiamo e ringraziando Beppe, Giacomo e tutto il team.


