lunedì, 14 giugno, 2021

Castello di Roncade – Roncade (Treviso)

Visita al Castello di Roncade, una delle storiche ville venete in provincia di Treviso

20 Novembre 2020

Castello di Roncade

Ci sarò passato centinaia e centinaia di volte davanti al Castello di Roncade, ma non ho mai avuto occasione di varcarne le mura e dopo diversi tentativi di organizzare una visita finalmente si è concretizzata questa opportunità.

All’arrivo ci accoglie Emiliana, guida e sommelier, che ci accompagna e ci racconta la storia della residenza progettata dall’architetto Mauro Coducci (Lo stesso che ha progettato il campanile di San Marco a Venezia) e completata nel 1508 per volere della famiglia patrizia veneziana Giustinian.
La diretta proprietaria dei terreni era in realtà la moglie di Girolamo Giustinian, Agnesina Badoer, la quale in fin di vita ha lasciato un testamento-trattato matrimoniale nel quale scrisse che se il vedovo marito si fosse risposato avrebbe perso ogni possedimento.

Alla fine del 1800 il podere è stato acquistato dalla famiglia Ciani Bassetti che ancora oggi ne è proprietaria.

Castello di Roncade

Il Castello di Roncade, una delle prime aziende agricole di un tempo, è nato come residenza circondato da mura non difensive ma ornamentali e di confine per racchiudere la produzione e le relative lavorazioni, tra cui quella di vino.

Oggi troviamo la conformazione originaria con il corpo centrale al cui interno ci sono tre camere ad uso ricettivo; le due barchesse, di cui funge da bottaia; la chiesetta ancora consacrata e dedicata a S. Anna; quattro torri, due delle quali sono appartamenti ricettivi (un tempo una erano residenza del fattore e del parroco di Roncade, prima della costruzione dell’adiacente canonica).
All’esterno un parco che fino a pochi anni fa era il cuore delle lavorazioni agricole, con numerose statue di soldati veneziani detti “schiavoni”. Dietro alla villa il brolo dove sono state piantante vigne e piante da frutto riprendendo la conformazione originaria di un tempo.

Entrando nell’androne del castello, una volta aperto liberamente al pubblico e unica parte visitabile, si possono intravedere i vigneti nel brolo oltre alle maestose decorazioni, il soffitto, costruito con gli alberi provenienti dalla Dolomiti, e il tipico pavimento in terrazzo veneziano.

Alzando gli occhi nella parte centrale esterna alla villa si può notare un orologio originario del 1500, uguale a quello di San Marco a Venezia, tarato sull’ora italica, che è stato restaurato pochi anni fa e reso automatico, custodendone il prezioso meccanismo fuori dalle intemperie.

Castello di Roncade

Il contatto con la città di Venezia era costante nelle attività di un tempo, attraverso il vicino fiume Musestre, attraverso il quale i mercantili portavano i panni sporchi da lavare e caricavano approvvigionamenti da portare sull’isola, oltre al cibo anche il vino, uno su tutti il Raboso (“el vin da viaggio”).

Negli spazi del podere vengono organizzati alcuni eventi, per lo più incentrati sull’artigianato ed il food di alto livello e l’evento dedicato all’anteprima del Villa Giustinian, il vino simbolo dell’azienda. Oltre ai limitati eventi si punta sulla ricettività legata all’eno-turismo; l’unicità della location e dei vini prodotti fa innamorare ogni anno numerosi turisti da ogni provenienza.

Una tour che si conclude con la visita della bottaia, dove riposano barrique, tonneau e botti più grandi, situata in una delle due barchesse, per poi trasferirsi nello shop/sala degustazioni adiacente ed approfondire più da vicino il lato vitivinicolo di questa realtà.

Una curiosità: si racconta che il Castello di Roncade di epoca pre-palladiana, abbia ispirato proprio Andrea Palladio nella costruzione di altre residenze storiche.

(Leggi la seconda parte dell’esperienza)

Guarda anche...

Ultimi post

Davide Vignato, dalla bocca del vulcano al calice, Gambellara (Vicenza)

Davide Vignato, un percorso dalle origini delle terre vulcaniche di Gambellara, ai vigneti fino agli assaggi dei suoi vini 17 Aprile 2021 Un incontro con Davide Vignato,...

Una mattinata con Davide Spillare a Gambellara (Vicenza)

In compagnia di Davide Spillare, che è andato contro tutti e tutto per inseguire il suo sogno, coltivare la vigna e produrre vino di...

Cantina Gregoletto, a Premaor, tra Valdobbiadene e Conegliano (Treviso)

Cantina Gregoletto, in compagnia di mamma Antonella e figlia Anna tra Conegliano e Valdobbiadene 10 Aprile 2021 Ad accogliermi nella Cantina Gregoletto sono Antonella e la...

Categorie